logo_mappaMa che macello!
Quelli che come me sono nati (prima ed) intorno agli anni 60, lo possono ben testimoniare.
E’ vero che ogni epoca ha avuto le sue contorte vicende storiche, ma con i miei coetanei ne abbiamo viste proprio di ogni.
Gente che sparava agli altri, vuoi per ideologia, vuoi per questioni di mafie, vuoi per delinquenza pura e semplice. Ma di capire a chi sparava, quando gli sparava e, soprattutto, perché gli sparava non ci è mai stato concesso di ben chiarirlo.

Abbiamo visto stragi, pseudo rivoluzioni culturali e non, papi ammazzati e papi feriti, aerei abbattuti.
Abbiamo visto crollare dighe, omicidi eccellenti e meno eccellenti, massonerie occulte, servizi segreti deviati, editori rivoluzionari. Tentativi di golpe, contro-tentativi di golpe, organizzazioni paramilitari clandestine, bambini caduti in pozzi in momenti a dir poco sospetti, terremoti e false ricostruzioni, carceri d’oro ed antilopi corrotte.
Uomini sulla luna e muri che crollano da una parte e poi, oggi, fatti risorgere da chi contrastava quelli di prima.
Abbiamo visto dissolversi imperi, assassinare presidenti, guerre di ogni tipo e forma; abbiamo visto gli amici trasformarsi in nemici, scandali, tangenti e corruzioni di ogni sorta, crisi economiche indotte.
Insomma ne abbiamo viste di tutti i colori e di tutte le forme.

E la domanda sorge spontanea: cosa abbiamo capito di tutto ciò?
Credo nulla.
Di cosa fossero le Brigate Rosse abbiamo solo una vaga idea. Figuriamoci della differenza tra loro e Prima Linea!
Di cosa c’entrasse Giovanni XXIII con la massoneria ne sappiamo ben poco.
Del perché uno come il generale Dalla Chiesa sia stato ucciso per cose che non c’entravano nulla con la mafia, ce lo siamo chiesti in pochi.
Chi è in definitiva Corrado Simioni? Cosa ci fa in una foto con Giovanni Paolo II?
Perché alcuni personaggi noti della politica italiana sono onnipresenti in ogni vicenda oscura di questo paese e spesso indipendentemente dalle loro cariche istituzionali?
E poi: ma alla fin fine Piazza Fontana è stata una strage di Stato o no?

Quando sei appassionato come me di lettura su queste vicende ti accorgi che troppi nomi sono eccessivamente ricorrenti e molte fatti “non quadrano” o comunque non sono ben chiari.
Allora ti viene l’idea di creare un sito come questo.
Consapevole di essere un pazzo se ti lanci in questa missione impossibile con l’illusione di ricostruire adeguatamente tutti i fatti (spero di campare a sufficienza per potere ricostruirne almeno una parte), ma volenteroso almeno di creare un “database” – con un fac-simile del sistema Wikipedia – dove inserire tutti i nomi che trovi nei libri e vederli citati in contesti che non ti aspetti.

Così come scopri che persone invischiate in faccende poco lecite, hanno passato la loro vita serenamente impuniti o che addirittura sono ancora determinanti nella politica italiana, come molti degli iscritti alla Loggia P2 o molti condannati o sospettati di attività mafiosa.
O addirittura riscopri che molte finalità di organizzazioni a suo tempo ritenute illegali sono ancor oggi attuali come, ad esempio, l’obiettivo di Edgardo Sogno di abolire il proporzionale e passare al maggioritario o quello di Licio Gelli di ridimensionare il potere della triade sindacale CGIL-CISL-UIL o smantellare il monopolio RAI.

Insomma, quelli degli anni 60 hanno visto molte cose e le possono riassumere qui.
Mi piacerebbe si creasse uno STAFF di volontari, quindi chi è interessato ad aiutarmi in questa titanica impresa può utilizzare il modulo CONTATTI ed io gli spiegherò il piano di lavoro!
Puoi anche manifestare il tuo apprezzamento ed il tuo incoraggiamento registrandoti (attraverso i pulsanti dei principali Social) semplicemente come Amico.

Il titolo del sito è tratto dallo stimolo del libro La Mappa Perduta edito da Sensibili alle Foglie.


Vuoi sostenerci? Abbiamo ancora tanto materiale da acquistare……