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Info & Biblio

Comandante Generale Guardia di Finanza dal febbraio 1980 al luglio 1981.
Il Generale di Corpo d’Armata Orazio Giannini, 25° Comandante Generale della Guardia di Finanza, è nato a Galatina (Lecce) nel 1920. In qualità di comandante di plotone ha preso parte all’ultimo conflitto nel periodo 1941-1943 e 1943-1945 meritando una Medaglia di Bronzo al Valor Militare, il trasferimento in servizio permanente effettivo per Merito di Guerra con il grado di Sottotenente e tre Croci di Guerra al Merito.

Ha frequentato la Scuola di Guerra ed altri corsi di perfezionamento ed addestramento. Da ufficiale superiore è stato Comandante di battaglione del 114° Reggimento Fanteria “Mantova”, Capo Sezione e Capo Ufficio Re.St.Av. dello Stato Maggiore Esercito, Capo di Stato Maggiore del Comando Divisione “Granatieri di Sardegna”, comandante dell’82° Reggimento Fanteria “Torino”, insegnante Titolare di Tattica al Corso di Stato
Maggiore presso la Scuola di Guerra.

Promosso Generale, ha comandato la fanteria della Divisione “Granatieri di Sardegna”, è stato Capo del III Reparto dello Stato Maggiore Esercito, comandante della Divisione “Folgore” e Vice Comandante della Regione Militare Nord-Ovest.

Dal gennaio 1978 ha comandato la Scuola di Guerra e dal settembre 1978 è stato Ispettore delle Scuole e comandante della stessa Scuola di Guerra. Il 10 febbraio 1980 ha assunto la carica di Comandante Generale della Guardia di Finanza, carica che ha retto fino al 29 luglio 1981.

E’ laureato in giurisprudenza ed è insignito delle Onorificenze di Grande Ufficiale dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana, Commendatore del Sovrano Militare Ordine di Malta, Commendatore dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.[1]

Leggi anche  Giulio Grassini

Iscritto alla Loggia P2

Citato [2]

Wikipedia

In nome di Dio. La morte di papa Luciani

in-nome In nome di Dio. La morte di papa Luciani
Autore Yallop David A.
Dati 1997, XVIII-340 p., ill., brossura
Traduttore Micillo C.; Micillo E.
Editore Tullio Pironti
“Una dose eccessiva di calmanti ha ucciso il papa”, disse il segretario di Giovanni Paolo I. “L’hanno ammazzato perché voleva cambiare le cose”, dichiarò una stretta parente. “Infarto del miocardio”, fu l’annuncio ufficiale del Vaticano alla stampa mondiale. La morte di Albino Luciani avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 settembre del 1978, trentatré giorni dopo la sua elezione, fin dal primo momento ha destato molti dubbi e sospetti. Fu una congiura? Questo libro intende svelarlo narrandone tutti i particolari.
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Fonti   [ + ]

1. Guardia di Finanza
2. In nome di Dio. La morte di papa Luciani Autore David A.Yallop e C. Micillo. Editore Bantam Books

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